18
Nov
2008

perché faccio lo spogliarello poetico

E’ da giorni che mi frulla questa faccenda in testa.

Da quando una donna, sinceramente interessata a quel che io faccio, mi ha chiesto: “Perchè ti spogli durante i tuoi readings?”

“Perchè sì” non vale?

No.

Ecco son giorni che provo a spiegare questa faccenda: perchè durante i miei reading mi spoglio? Perchè faccio lo spogliarello?

Io, quando ho troppa roba in testa che mi frulla, faccio una lista. Le liste semplificano la vita.

Questa è la lista del perchè mi spoglio in pubblico:

mi spoglio perchè voglio far vedere quel che c’è sotto

mi spoglio perchè mi piace quel che c’è sotto

mi spoglio perché non mi piace quel che c’è sotto ed è meglio mostrare le magagne che nasconderle

mi spoglio il corpo perchè mi spoglio anche con le parole

mi spoglio perchè voglio che quel che ci sia nella mia testa ci sia anche fuori

mi spoglio perchè voglio sentirmi bella

mi spoglio perchè mi sento bella

mi spoglio perchè mi piacciono i brutti ma buoni

mi spoglio perchè i vestiti, presi uno per uno, prendono più attenzione

mi spoglio perchè mi piacciono i vestiti

mi spoglio perchè mi piace sedurre

mi spoglio perchè ho capito che la miglior forma per vincere l’imbarazzo è mostrare il proprio autentico imbarazzo

mi spoglio perchè son timida

mi spoglio perchè ho imparato a giocare ad essere spudorata

mi spoglio per esorcizzare la paura di essere brutta, impaurita, nascosta, imbarazzata

mi spoglio perchè ogni vestito è un personaggio diverso

mi spoglio perchè prima sono vestita: se non mi spogliassi non potrei indossarli tutti, quei vestiti

dunque mi spoglio perchè amo l’abbondanza

mi spoglio perchè amo il mio seno

mi spoglio perchè c’è molta gente che dice come devono essere seduttive le donne: certe cose son stronzate

mi spoglio perchè questo è il mio modo di essere seduttiva

mi spoglio per gioco

mi spoglio per esibizionismo

a volte mi spoglio goffamente

mi piace giocare

mi piace essere buffa

mi spoglio divertendomi

mi spoglio per impastare il mio imbarazzo con quello altrui

mi spoglio per sentirmi meno sola?

mi spoglio per narcisismo

dico che mi spoglio così la gente viene a sentire le poesie

mi spoglio perchè non è così difficile con tanta gente davanti: di fronte a una persona sola a volte si è molto più nudi anche se vestiti

mi spoglio perchè la mia immaginazione mi suggerisce di far così

mi spoglio per mettere un corpo in mezzo alle mie parole

mi spoglio perchè mi piacciono le metafore

mi spoglio per rivestirmi

mi spoglio e non avrei mai pensato che l’avrei fatto

mia nonna faceva la sarta, credo che questo conti

ora mi spoglio per andare a letto

vorrei tanto un pigiama di seta (grigia)

buonanotte

3 Risposte

  1. [...] “perchè faccio lo spogliarello poetico” Scritto alle 1:42 del 18/11/08 | Categoria: sabotage | [...]

  2. “Non è così difficile con tanta gente davanti: di fronte a una persona sola a volte si è molto più nudi anche se vestiti”: questo è quello che condivido di più. Eh! In fondo pure io in quell’unica mia performance al Teatro della Caduta mi sono strappato di dosso la camicia restando a torso nudo, anche se lì aveva un senso diverso. Poi è da considerare il fatto che, anche se del nudo femminile dicono e ripetono “che palle che noia che banalità c’è dappertutto”, appena sentono di una donna che si spoglia drizzano le orecchie. Chi? Tutti, naturalmente, me compreso. Ciao!

  3. signoradeicalzini

    Io detesto lo spoglierello maschile di solito, ma il tuo “spoglierello di petto” quella sera era stato molto divertente!

    Aggiungo ancora che il corpo è un simbolo e che lo spoglierello, a seconda di come viene fatto, usa questa possibilità del corpo e gli dà un valore diverso. Il corpo delle donne è, secondo me, in generale, più bello ed è anche per questo che è più esibito come una cosa “bella e basta”. Ma succede così anche al corpo degli uomini.
    Lo spogliarello mi piace perchè è una di quelle cose che può passare dall’infinitamente trucido al gioco, dal pornogrfico all’intellettuale, dall’essere “tutto qua” al “mostrare oltre”, sempre passando per quel minimo di vergogna e imbarazzo che c’è nello spogliarsi e che, quando è genuino, rende tutto un po’ più prezioso.
    Mamma come son seria oggi!!!!

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