02
Gen
2009

Lui è uno spostato

Andando in giro a fare reading capita di incontrare persone interssanti.

Qualche tempo fa sono stata alla Libreria Claudiana di Torre Pellice.

Fra il pubblico c’era un omone grande e grosso e in mano aveva un quaderno.

Alla fine del reading si è messo a scarabocchiare qualcosa, poi è venuto da me e mi ha detto di essere un poeta, di essere uno spostato e mi ha chiesto se volevo fare cambio: il mio libro in cambio del suo.

Ho detto sì e ho fatto bene.

Il libro che ho guadagnato con questo baratto è bellissimo (IO SONO UNO SPOSTATO - PSICHIATRICAmente poesia - Edizioni Sensibili alle foglie) e bellissimo è stato l’incontro con questo omone che di nome fa Mario Calcagno e che è uno spostato, sì, ma spostato in un modo meraviglioso.

Lui non ha il telefono, non ha un indirizzo e-mail e se volete contattarlo dovete scrivere lettere e usare la cara vecchia posta.

Qualche tempo fa un amico mi ha detto che ci sono cose la cui bellezza sta anche nel fatto che non sono disponibili ovunque, che vanno e cercate e godute lì dove sono.

Allora buona ricerca!

 

SONO UN IMBELLE

Sono un IMBELLE

per difendermi basta

la mia pelle e se

mi da “dell’imbecille”

“sfodero” il senso

etimologico del termine.

(Mario Calcagno, Torre Pellice, 31/10/2007)

3 Risposte

  1. [...] e infatti lo trovate qui… Scritto alle 22:26 del 02/01/09 | Categoria: libri [...]

  2. Son felice quando leggo articoli come il tuo in cui si narra che il mio Amico è ancora a zonzo e Sta Bene.
    Se sei su facebook contattami, ho fatto un gruppo su di Lui e ho linkato il tuo “incontro ravvicinato”.

    Ciao !

  3. Purtroppo non ho più notizie, ma spero stia bene!
    Ciao a te!!

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